A.C. SANTA RANIA 96:
la sua storia

Le foto raccontano la storia del calcio praticato a Santa Rania. Evidenziano la voglia, la volontà di fare di un gruppo di giovani di allora che, nonostante le limitate possibilità, è riuscito a creare le condizioni per divertirsi in un piccolo paese che, a livello di divertimento e passatempo, non offriva nulla.
Quei pochi giovani sono riusciti a trasmettere la passione del calcio alle successive generazioni per poi insieme dare vita alla società sportiva A.C. Santa Rania 96. Una storia ricca di emozioni, di avventure, di successi che ogni qualvolta se ne parla riemergono ricordi e la voglia di raccontarli. Uno, in particolare, sento l’obbligo di renderlo pubblico per dare merito a chi, con tanta energia e spirito di squadra, procurò pali e traverse per le porte del piccolo campo, uno spazio ridotto adiacente al “casello”. Vincenzo Loria” u guarasciu”, Domenico Loria” l’avvocato”, Pasquale Murgia, ora non più con noi, Domenico Loria ” micuzzu” muniti di asce, si recarono nel vallone ” savellise” dove tagliarono sei alberelli con il tronco di circa quindici centimetri e sulle spalle, risalendo una strada tutta in salita, li portarono al campetto che è stato il primo ad avere le porte ed è stato anche il primo ad ospitare la prima sfida del classico derby di allora S. Rania – Infantino.
E l’avventura del cacio per due di Santa Rania continuò anche in Svizzera. Francesco Loria e Rosario Loria militarono per diversi anni in una squadra Svizzera del Canton di Vaud della città di Losanna. La squadra si chiamava ” Taxis 141″. Rosario è il portiere della formazione, riconoscibile per la folta chioma, poggia le mani su un trofeo vinto. Francesco, il webmaster, è nella foto posizionato dietro Rosario.

Se ti è piaciuto questo articolo condividi
error1
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.