COMMENTO E CONSIDERAZIONI DIMISSIONI SINDACO

La lettera di dimissioni del sindaco di Caccuri, Arcangelo Rugiero, è finalmente nota a tutti. Poco più di quattro fogli di protocollo per spiegare ai cittadini i motivi che l’hanno spinto a prendere questa decisione. Una lettera molto simile ad una delibera che enuncia una sorta di confessione improntata sulla menzogna e antichi rancori verso persone che, al contrario, meriterebbero un encomio senza precedenti, per quanto in passato hanno fatto per lui. Un sindaco che giustifica il suo atto addossando tutte le responsabilità ai tre consiglieri di Santa Rania. Una giustificazione assai comoda che può essere paragonata ad una maschera di carnevale, bella di fuori e vuota dentro. Un modo come un altro per offendere l’intelligenza di una popolazione che, saggiamente e pazientemente, è sempre stata clemente nei confronti di un sindaco che, in questi quattro anni di amministrazione, non ha risolto nessuno dei tanti problemi che assillano Caccuri. Eppure Lui, il grande sindaco, nella sua lettera di dimissione ha avuto il coraggio di affermare” E’ doveroso anche, che il popolo sappia che il sindaco, sul piano personale, ha dato tutti i giorni l’anima e il corpo, senza risparmio di energie, sacrificando la salute personale e dedicando minor tempo alla famiglia, senza mai una possibilità di svago o di riposo pur di garantire al meglio, in mezzo a mille difficoltà di ogni genere, le soluzioni dei vari problemi nell’interesse della cittadinanza che gli ha dato l’onere e l’onore di rappresentarla, senza inseguire interessi personali” Che belle parole! Si, sono solo belle e toccanti parole. Perché ad esse non è possibile assecondare una sola soluzione, infatti in questi anni di amministrazione non ha risolto nessun problema. Del resto se fosse vero quello che afferma, Caccuri dovrebbe essere un gioiello di paese. Invece è sommerso da mille problemi. Come mai non iniziano i lavori della palestra scolastica? Come mai non iniziano i lavori del depuratore in località “Ziferelli”; Come mai non inizia la mensa scolastica? Come mai il servizio del trasporto degli alunni è garantito a metà? Come mai non si sa nulla dei 68 mila euro destinati inizialmente al miglioramento della Piazza Annunziata? Che fine ha fatto il finanziamento della Provincia, destinato all’ampliamento del tratto della strada provinciale n. 32 in prossimità della Santa Croce? Come mai le strade interpoderali sono completamente in uno stato di abbandono? Sono solo alcune delle tante domande alle quali, questo sindaco, non ha dato, a tuttora, una risposta. Eppure con una sfrontatezza senza precedenti, in un passaggio della sua lettera di dimissione, afferma “ A questo punto risultano naturali e legittime alcune considerazioni di ordine generali sui comportamenti di chi è chiamato a rispondere e a dar conto dei determinati impegni assunti con la popolazione. I consiglieri che con le loro dimissioni hanno determinato il venir meno della maggioranza in Consiglio, irresponsabilmente a pochi mesi dalla scadenza naturale, hanno dimostrato scarso senso di dovere e di lealtà verso l’Ente e l’elettorato perché non hanno onorato, come dovuto e fino in fondo, il mandato popolare ricevuto”. Perché questa Amministrazione una maggioranza l’ha mai avuta? E il sindaco è sicuro di avere dimostrato senso di dovere e di lealtà verso l’elettorato! Non ci risulta. Perché se così fosse avrebbe dovuto seguire l’esempio di Anna Calfa. Perché da allora aveva una maggioranza con le dimissioni in tasca e nella borsetta. E il sindaco tutto questo lo ha sempre saputo. Ma lui ha voluto andare avanti lo stesso. E questa sua volontà ha prevalso anche quando tutti si aspettavano il Commissario. Quando, con un gesto che resterà nella storia del paese, ha ritirato le dimissioni dimostrando che, le motivazioni adottate nella lettera di dimissioni, erano solo e soltanto di comodo e di circostanze. A questo punto ci è spontaneo chiederci. CHI E’ IL VERO IRRESPONSABILE! CHI HA DIMOSTRATO SCARSO SENSO DI DOVERE E DI LEALTA’ VERSO L’ENTE E L’ELETTORATO?

Se ti è piaciuto questo articolo condividi
error1
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.