INTERVISTA: Marianna Caligiuri

  1.      L’attuale situazione socio-economica in cui versa Caccuri non è tra le migliori. Lei, essendo stata capogruppo di minoranza, conosce le problematiche che lascia in eredità l’amministrazione uscente, cos è che l’ha stimolata a candidarsi nuovamente? 

Le problematiche ci sono, senza dubbio, facendo minoranza in questi 5 anni ci siamo accorti che sono tutte superabili e con un po’ di coraggio, voglia di fare, sacrifici si possono trovare soluzioni idonee. Le problematiche sono comunque inferiori alle potenzialità.

 2.      Tra i tanti problemi da risolvere, quali saranno i primi ad essere affrontati?

         

I servizi. Bisogna garantire i servizi efficienti tipo la mensa, il trasporto degli    alunni, la carenza idrica. La mensa se potesse iniziare ad ottobre sarebbe un segnale importante, sul problema della carenza idrica abbiamo soluzioni diverse più o meno costose e più o meno realizzabili in rapporto al costo. Poi c’è la pulizia del paese, il cimitero, la villa comunale rendendo funzionale l’impianto di illuminazione.    

 3.      E per Santa Rania cosa intende fare? 

Potenziare le strutture sportive con la realizzazione di un campetto di calcio. Adibire i locali del seminterrato della scuola primaria a un centro sociale; rendere fruibile il Museo dell’Arte Contadina; promuovere lo sviluppo dell’artigianato.

 4.      Caccuri, come tutti sappiamo, è un paese a vocazione turistica; Lei, in merito, se sarà eletta sindaco, quali interventi pensa di realizzare? 

Noi puntiamo sul turismo perché in Toscana il turismo è economia. Ci sono da fare degli interventi sugli edifici, riqualificare il sistema ricettivo, fare rete. La delega al turismo vogliamo darla ad una persona con competenza in modo da seguire tutto ciò che a che fare con il settore ( bandi, eventi, fiere).

5.      E per quanto riguarda il settore agricolo che è certamente una risorsa economica per il paese, cosa intende fare?

 

Per il settore agricolo promuovere l’agricoltura biologica sarebbe un’azione positiva. Ci sono settori che non conoscono crisi. Il primo è quello del lusso: artigianato locale; il secondo è quello legato all’effetto mediterraneo proponendo un ritorno all’antico metodo di produzione, coltivazione e trasformazione. Naturalmente le strade interpoderali bisogna renderle fruibili.

  

6.      Un altro settore che una amministrazione non può trascurare è quello dei servizi sociali, Lei, a riguardo, nel suo programma cosa ha inserito? 

Sarà data massima attenzione alle fasci debole per cercare di andare in contro alle esigenze degli anziani. Potenziare i servizi (ambulatoriali, polispecialistici con vari medici); dare la possibilità agli anziani di essere accompagnati presso le strutture esterne dove recarsi.

 

7.      Che propositi ha per quanto riguarda tributi e tasse? 

Le imposte comunali non possono essere ulteriormente aumentate perché il tessuto socio economico è in situazione che non può permettersi di destinare altri soldi alle tasse. Verificheremo se esistono sacche di evasione e su questo è già stato fatto molto.

8.      Il patrimonio comunale è notevole anche se una parte di esso non è amministrato dal Comune e altri beni sono in una visiva situazione di degrado. Quali azioni intende prendere  per recuperare questo patrimonio? 

Quelli che non sono gestiti dall’Amministrazione restano così come sono, tutti gli altri saranno recuperati. Attraverso convenzioni con imprese utilizzando bandi le case del Centro storico saranno ristrutturate dando inizio alla costruzione del paese albergo. Il Convento e il Castello saranno valorizzati.

                                                   

INTERVISTA: Nicola Di Gioia

 

·        L’attuale situazione socio-economica in cui versa Caccuri non è tra le migliori. Le problematiche che lascia in eredità l’amministrazione uscente sono note, cos è che l’ha stimolata a candidarsi?

 

Quello che ci ha spinto a scendere in campo è stata la mancanza di riferimenti politici incapaci a nostro avviso di interpretare le  esigenze di noi giovani in particolare, ma anche di tutta la comunità

 

·        Tra i tanti problemi da risolvere, quali saranno i primi ad essere affrontati?

 

 E’ necessario affrontare  la mancanza di sinergia tra dipendenti comunali e amministratori, fare un’opera di ricostruzione del rapporto di collaborazione, altrimenti nessuna Amministrazione riuscirà ad attuare i propri progetti.

 

·        E per Santa Rania cosa intende fare?

 

Al di là degli evidenti problemi legati alla viabilità, il primo nostro impegno è lavorare per una unione fattiva delle due realtà: Caccuri e Santa Rania eliminando il concetto di primi e secondi. Cooperazione al cento per cento tra Amministrazione e cittadini.

 

·        Caccuri, come tutti sappiamo, è un paese a vocazione turistica; Lei, in merito, se sarà eletto sindaco, quali interventi pensa di realizzare?

 

Per quanto riguarda il turismo è necessario creare le condizioni perché si possa inizialmente sviluppare un turismo anche del fine settimana. Come:  recuperare gli spazi pubblici da destinare ai visitatori. Fruibilità totale dei monumenti, garantire un minimo di accoglienza alberghiera e ristoratrice. Tutto questo partendo dalle risorse attualmente disponibili nel nostro paese.

 

·        E per quanto riguarda il settore agricolo che è certamente una risorsa economica per il paese, cosa intende fare?

 

Caccuri ha un vasto territorio di cui buona parte a vocazione agricola, in particolare coltivazione di ulivi. Il territorio di Santa Rania ne è coinvolto in prima persona. Una delle azioni che ci siamo proposti è quella di creare un soggetto pubblico o privato che si interessi della sponsorizzazione del territorio e dei suoi prodotti unendo l’offerta turistica ai sapori locali. Necessario quindi un accenno alla sistemazione delle vie interpoderali per l’accesso ai fondi.

 

·        Un altro settore che una amministrazione non può trascurare è quello dei servizi sociali, Lei, a riguardo, nel suo programma cosa ha inserito?

 

Il nostro programma ha dato molto spazio agli anziani. Noi siamo convinti che in questa realtà sia necessario un sistema di assistenza sanitaria  territoriale. A tal proposito pensiamo di potenziare l’attuale iniziativa di assistenza domiciliare con l’ integrazione di quella sanitaria, attualmente erogata del distretto sanitario di San Giovanni in fiore. Programmare la nascita di un centro diurno che supplisca ai frequenti ricoveri dei nostri nonnini garantendo la permanenza nella propria realtà, e vicino ai propri cari. Con questa iniziativa pensiamo di assicurare una vita più dignitosa e nello stesso tempo creare occupazione.

 

·        Che propositi ha per quanto riguarda tributi e tasse?

 

Noi siamo dell’avviso che in una società democratica diritti e doveri siano uguali per tutti, e pensiamo che il pagamento dei tributi sia un dovere di ogni cittadino che contribuisce al benessere di tutta la comunità. Se tutti contribuiscono, tutti pagheranno  meno.

 

·        Il patrimonio comunale è notevole anche se una parte di esso non è amministrato dal Comune e altri beni sono in una visiva situazione di degrado. Quali azioni intende prendere  per recuperare questo patrimonio?

 

E’ necessario ottimizzare la gestione del patrimonio dell’Ente comunale restaurandolo e rendendolo fruibile a tutta la comunità in termini o di gestione pubblica oppure affidandola a soggetti privati. Per esempio il nostro progetto è di accorpare gli edifici scolastici liberando locali da mettere a disposizione di altre iniziative( centro diurno, ludoteca, centro di aggregazione) e  inoltre garantire un risparmio economico  per le casse comunali.

 

 

A COLLOQUIO CON I DUE CANDIDATI A SINDACO
8 domande per sapere come intendono risollevare Caccuri

 
 

Marianna Caligiuri, 34 anni, avvocato, è il candidato a sindaco della listaNuovi Orizzonti”. Presidente della Associazione culturale “ Arco di Murorotto”, è alla sua seconda esperienza da candidato a sindaco. Ha organizzato interessanti incontri su problematiche importanti come la legalità, la valorizzazione dell’olio, la giornata della memoria; nell’ambito del programma delle manifestazioni di “ Agosto caccurese” ha presentato la manifestazione “ La giornata Medievale” che è diventata un evento fisso e incluso tra quelli proposti della Regione Calabria. E’ iscritta al Partito Democratico.

 

 

Nicola Di Gioia, 36 anni, infermiere è il candidato a sindaco della lista “ Alternativa per Caccuri”. Presidente del Comitato “ Rifiutiamo i Rifiuti” è alla sua prima esperienza in assoluto in una competizione elettorale. Si è fatto promotore di vari incontri ed assemblee pubbliche per informare i cittadini caccuresi sui problemi relativi alla discarica di San Giovanni in Fiore, sita in località “Vetrano” coinvolgendo la Lega Ambiente di San Giovanni in Fiore e i sindaci dei due paesi interessati. Proveniente da area di sinistra.

 
 

  
Nicola Di  Gioia
candidato a sindaco

ALTERNATIVA PER CACCURI

 

 

 

 

 







Giusy Greco - Mercuri Michele -
Porcelli Antonio - Aiello Tommaso

 

 

 

 

 







Raimondo Vincenzo - Loria Giovanna
Loria Daniela - Silletta Luigi -
Di Gioia Nicola

 

 

 

 

 






Esposito Antonella - Aiello Tommaso -
Raimondo Vincenzo

Anche la lista “ Alternativa per Caccuri” che candida a sindaco Nicola Di Gioia, presidente del comitato “ Rifiutiamo i Rifiuti”, ha provveduto a presentare al popolo caccurese i propri candidati. Prima a Caccuri, poi a Santa Rania. E come la lista “ Nuovi Orizzanti” i luoghi scelti per il magico incontro sono stati Piazza Umberto e Piazza Italia. A presentarla a Caccuri è stata Marianna Lacaria, a Santa Rania invece è stata Antonella Esposito.Le due giovani caccuresi nel loro intervento hanno sottolineato che la lista “Alternativa per Caccuri” è composta da un gruppo di giovani che sono fortemente attaccati ai valori sani ed autentici di Caccuri. Hanno anche riferito che i motivi che hanno spinto questi giovani a cimentarsi in politica sono scaturiti da una presa di coscienza sull’attuale situazione socio politica caccurese e dalla disponibilità di assumersi responsabilità per costruire un futuro nuovo e ricco di prospettive. Poi hanno puntualizzato che i principi che caratterizzano il loro programma sono legalità, collegialità, cooperativismo e progettualità. Inoltre hanno precisato che essere giovani è un vantaggio in quanto dove c’è cambiamento c’è gioventù e solo attraverso i giovani si può perseguire una efficace politica di rinnovamento, di risanamento, di rinascita e di svolta. Ammirevole è l’imbocca a lupo rivolto ai candidati dell’altra lista. A loro hanno fatto seguito i candidati che si sono presentati spiegando i motivi per cui hanno deciso di scendere in campo e hanno anche invitati i presenti a votarli. A concludere la manifestazione è stato il candidato a sindaco Nicola Di Gioia che ha esposto come è nata la lista, evidenziando, a riguardo, la condivisione degli intenti e del programma da parte dei componenti per evitare di litigare al posto di governare. Di Gioia, ha più volte, nel suo discorso, fatto rilevare l’importanza e la necessità di lavorare con impegno per risollevare Caccuri in modo da dare ai giovani più opportunità di restare nel proprio paese. Tra il pubblico si è notata la presenza di Giovanni De Rose, Giovanni Aiello, Ezio Pisano, candidati caccuresi al Consiglio provinciale.

VOGLIA DI CAMBIAMENTO

Le Elezioni Provinciali sono alle porte. E’ l’occasione per cercare di risollevare le sorti di questa nostra provincia, ferma da quindici anni di cattiva amministrazione della sinistra. Da quando è nata, con tutti i presupposti positivi che una nuova provincia poteva vantare, è stata amministrata da politici, che poco hanno avuto a cuore le sorti di Crotone e dei Paesi appartenenti a questa provincia. Da giugno però, il cambiamento può rappresentare una occasione unica per tutto il territorio, Il sei e il sette giugno abbiamo la possibilità di mandare a casa questa gente che ha dimostrato di essere attratta da poltrone e incarichi più che da amore e spirito di servizio verso la propria gente. Il centrosinistra , in questi ultimi giorni, ha messo in scena l'ennesimo teatrino politico dimostrando ancora una volta di essere inesorabilmente sulla via del tramonto. Iritale che c'è , poi non c'è, Schifino riproposto dopo anni di letargo e di allontanamento dalla scena politica, le numerose liste degli scontenti per assicurarsi una poltrona, ha fatto emergere la sete di potere a danno dei propri elettori. Noi non vogliamo più che questa gente amministri questa provincia, se stanno litigando adesso, figuratevi se dovessero vincere! Coloro che ne pagherebbero le conseguenze saremmo noi cittadini costretti a subire le spartizioni di poteri e i continui litigi sulle nostre spalle. Dobbiamo essere uniti e far confluire i nostri consensi verso coloro che possono rappresentare il territorio, l’istanze dei propri cittadini, le aspettative dei giovani e dei meno giovani. Se avrò il Vostro consenso, la mia presenza deve rappresentare un punto di riferimento per un cambiamento del modo di amministrare, tenendo conto delle priorità che ha questo nostro territorio abbandonato da anni e solo ricordato durante il periodo delle elezioni. Abbiamo il dovere di provarci ed è per questo che mi rivolgo a tutti Voi affinché il 6 e il 7 giugno votate con decisione e convinzione al cambiamento, alla voglia di dare un’ondata di aria nuova a questa Provincia per essere insieme a lottare per ottenere quanto in questi 15 anni ci è stato negato. Ecco allora il vero significato di cambiare aria. Cambiare modo di fare politica, cambiare la dialettica del confronto. Noi siamo pronti ad adoperarci in modo tale da far riaffiorare il nostro orgoglio di cittadini del territorio crotonese per crescere e svilupparci finalmente insieme Giovanni MarascoCandidato del PDL “ Rialzati Provincia”

NUOVI ORIZZONTI

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Antonio Loria

Marianna Caligiuri 
 
Maria Giovanna Loria
 

              Luigi Basile
                Vito Salerno

 





 


 






Ilario Piccolo

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Teodoro Aragona

Giovedì sera in Piazza Umberto, a Caccuri, venerdì sera in Piazza Italia, a Santa Rania, entrambi le piazze erano gremite di gente, è stata presentata la lista “Nuovi Orizzonti” che candida a sindaco Marianna Caligiuri, esponente del PD, consigliere comunale uscente, consigliere Comunità montana, in rappresentanza del comune di Caccuri. A presentarla, con stili diversi, a Caccuri è stato Vincenzo Parrotta, a Santa Rania, Salvatore Loria. A loro ha poi fatto seguito Eugenia Parrotta che ha, come a Caccuri, raccontato la “Favola”, i sogni, le aspirazioni dei giovani caccuresi. Interessante l’intervento di Nadia Loria che ha esposto inizialmente le capacità dei componenti della lista, poi si è soffermata sull’attuale situazione in cui versa il territorio comunale, sul concetto di lista civica e infine ha annunciato alcuni punti del programma che coinvolgono attivamente i cittadini. Poi è stata la volta dei candidati che a turno hanno non solo motivato la loro candidatura, ma hanno anche parlato di quello che vogliono realizzare nei prossimi cinque anni. Oltre, naturalmente, all’intervento di Marianna Caligiuri, la gente presente ha voluto sentire i due candidati residenti a Santa Rania: Maria Giovanna Loria e Antonio Loria. I loro interventi, come del resto anche quelli degli altri candidati, sono stati accompagnati da applausi, sinceri, sentiti e convinti. Una serata, anzi due serate, magiche che lasciano intravedere una nuova fase, sorretta da questa voglia di cambiamento avvertita dalla gente, che sicuramente farà ritornare Caccuri ad essere il fiore oll’occhiello del territorio provinciale come qualche candidato ha affermato nel suo intervento. Una nuova stagione che a poco a poco porterà Caccuri in una realtà migliore. Una speranza, una battaglia da vincere che affiora dall’osservazione del simbolo della lista che Marianna Caligiuri, in un passaggio del suo qualificato e realistico intervento, ha illustrato. Il sole illumina il suo territorio e la luce mattutina dovrà apparirà anche in quelle case che oggi sono al buio.

 

 

                                                                     

 

 

 

 

 





 

 

 

Antonio Loria-Maria Giovanna Loria-
Anna Napoli-Pasquale Piasano-
Vito Salerno-Ilario Piccolo

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

Gioele Noce-Teresa Raimondo-
 Teodoro Aragona- Luigi Basile-  
 Antonio Loria

 

 

 

 
             Eugenia Parrotta

CHE BELLA PIAZZA.

Ieri sera in piazza Umberto c’ era aria nuova, aria fresca tanta gente affollava la piazza per la presentazione della lista Nuovi Orizzonti
Un aria di cambiamento di allegria una nuova linfa vitale per Caccuri. Da parte mia ho assistito a un evento che a Caccuri mancava da molto tempo, un clima sereno, ha accompagnato gli interventi dei candidati visibilmente commossi nell’ annunciare le loro idee, le aspettative, i loro sogni. Una serata non vorrei peccare di presunzione indimenticabile.Con questo messaggio di speranza, una speranza che Caccuri possa voltare pagina. Vorrei fare gli auguri a tutti i candidati della lista Nuovi Orizzonti, permettetelo un augurio particolare ai canditati della frazione. Buona campagna elettorale. Con affetto Salvatore Loria di Santa Rania

Lo scopo che mi prefiggo non è solo quello di chiedere un consenso elettorale ma quello di dare un valido contributo alle problematiche del territorio che rappresento indifferentemente
se sarò o non sarò eletto. Credo che un territorio se non è rappresentato nelle istituzioni provinciali da nessun rappresentante possa essere considerato e ascoltato, mentre la presenza di una persona di sicuro da una mano a risolvere tanti problemi. E proprio spinto dal desiderio di fare della politica seria , pulita,costruttiva e dedita al servizio del prossimo che ho deciso di candidarmi. Per tutti questi motivi e per l'impegno che voglio manifestare vi chiedo sempre se condividete questo pensiero di votare il 6 e il 7 Giugno 2009 la lista Araba Fenice nel Collegio
n. 24 (formato dai Comuni di Caccuri, Cerenzia, Castelsilano Savelli e
Verzino).


Programma politico 2009-2014.

 1)Agricoltura e Sviluppo. 

Nel nostro comprensorio ci sono risorse che potrebbero avere tutti i
requisiti per sostenere l’economia della nostra provincia. Per es. i nostri prodotti agricoli: vino, olio D.O.P, insaccati, formaggi ecc. L’agricoltura incide molto sull’economia del nostro territorio. Per valorizzare e far crescere tutto questo bisogna studiare un piano di marketing per inserire le nostre produzioni in un circuito di conoscenze non solo locali ma anche nazionali. Per realizzare tutto questo, bisogna programmare insieme alle aziende presenti nel territorio le strategie e le modalità degli interventi per passare dalle piccole strutture già esistenti a carattere artigianale alle grandi imprenditorie che ci consentono di farci conoscere anche in altri luoghi e non solo nella nostra provincia.Un'altra cosa importante e che non bisogna sottovalutare sono le acque
termali presenti nel nostro territorio finora non sfruttate o per mancanza di
idee imprenditoriali o ancora per mancanza di volontà di chi ha governato fino a questo momento.Io penso che con la buona volontà si potrebbe ideare un progetto che porti alla realizzazione di un stabilimento termale nella provincia di crotone e soprattutto nei nostri paesi ci da la possibilità di aprirci a nuove realtà che potrebbero essere economiche, sociali e soprattutto pensare alla salute dei cittadini.Creando così anche dei posti di lavoro.

2) Turismo e trasporti 

Io mi impegno ad attuare una politica intermediaria per dare una spinta evolutiva affinché questi cinque paesi possono crescere in sintonia con il
resto
della provincia e collaborare al punto tale che siano valorizzate anche a
livello regionale e nazionale. Il nostro patrimonio artistico ambientale e
culturale
ci consente di farci progredire. Tutto questo potrà essere possibile
pensando alle infrastrutture ed ai servizi. Un'altra cosa importante potrebbe
essere
l’idea del paese Hotel viste le numerose strutture libere per circa ben
11 mesi all’anno e dare la possibilità a coloro che volessero visitare i nostri
paesi e
di soggiornare in loco.
 

3)Sociale e Sanità.
 

Lo Sviluppo Culturale dei nostri paesi passa soprattutto dalla crescita culturale e dagli standard di vita delle sue popolazioni quindi investire nella
salute
sarà uno dei punti di forza da seguire.
Il nostro comprensorio deve elaborare un piano sociale che miri a una serie
di interventi volti a risolvere i bisogni della
gente. Si può pensare ad un
posto di emergenza 118 locale in quanto oggi in caso di necessità di soccorso
le ambulanze devono partire da Crotone per
raggiungere il luogo.
Pur sapendo che la maggior parte del settore sanità è gestito dalla Regione
Calabria, necessita un continuo stimolo da parte dei politici
del territorio
che faranno da collante tra enti.Inoltre bisogna istituire un centro diurno per bambini disabili; Incentivare
la realizzazione di case famiglie e centri
di riposo per anziani e creare degli
spazi di aggregazione sociale.
 

4) Sport e cultura
 

Lo sport e la cultura oggi dal punto di vista delle strutture si presenta in modo drammatico-insufficiente. Non esistono centri di aggregazione sociale –
culturale
e sportivi per i giovani.
Si devono creare nuovi spazi ed attrezzature sportive. Il mio impegno
politico sociale e culturale sarà quello di potenziare le strutture
presenti
sul territorio e fare in modo di realizzarne altre: (campi di calcetto, di
calcio, di tennis, di bocce, centri sportivi polivalenti con piscina, centri di
aggregazione sociale-culturale.Nel campo della cultura si sente il bisogno di investire molto per fare
emergere la cultura popolare che caratterizza profondamente
il nostro territorio.In questo la vera cultura non risiede nell’apprendimento di nozioni ma nel fare emergere le tradizioni, il modo di vivere e di rapportarci.
 5) Ambiente  Il settore ambientale oggi come non mai deve essere uno dei punti più mportanti del programma politico che un ente locale dovrebbe dare attenzione.L’ambiente
è il nostro futuro, vivere in un territorio salubre è priorità
assoluta da seguire. Per fare questo è importante svolgere la raccolta differenziata, e con l’
aiuto della
Provincia ci permetterà di realizzare una discarica controllata che
abbia tutti i requisiti di legge.
Il nostro futuro dipende da noi e da come smaltiamo i rifiuti pertanto il nostro obiettivo è selezionare oggi per stare bene domani.
Con affetto Giovanni De Rose.
 

 SULLA SCIA DEL CAMBIAMENTO

Sabato 9 maggio è una data che verrà annoverata tra gli annali della storia di Caccuri. Un giorno particolare, ricco di novità importanti che potrebbero dare vita ad una fase politica nuova. A caricare di significato storico questo primaverile sabato di maggio sono alcuni significativi rinnovamenti contenuti nelle liste presentate per il rinnovo del Consiglio comunale. Tra questi, quello che spicca maggiormente ponendosi come elemento di documentata singolarità è il fatto che dei tre candidati a sindaco due sono donne. Altro elemento che risalta facilmente anche all’occhio del comune cittadino è il numero delle liste: non sono più due come in passato ma tre. E ancora. Un altro punto innovativo è racchiuso nell’elenco dei candidati a consigliere. Dei 29 candidati solo tre hanno ricoperto la carica di consigliere, di cui uno di maggioranza, mentre tutti gli altri sono alla loro prima candidatura, tranne uno. Anche la presenza delle donne è considerevole. Le candidate a consigliere sono otto di cui due di Santa Rania. I candidati che provengono da Santa Rania sono cinque. Sono quasi tutti giovani, considerevole è la presenza di diplomati e laureati. Una curiosità: sono presenti due casi di omonimia. E cioè Loria Salvatore, Loria Salvatore, Falbo Giuseppe, Falbo Giuseppe

 

 
 
 

"Per Caccuri"

 

 Candidato a sindaco:
Marianna Caligiuri 

Candidati a consigliere:

  1. Aragona Teodoro
  2. Basile Luigi
  3. Bartolotti Fernando
  4. Lacava Raffaele
  5. Loria Antonio
  6. Loria Maria Giovanna
  7. Napoli Anna
  8. Noce Gioele
  9. Piccolo Ilario
  10. Pisano Pasquale
  11. Raimondo Teresa
  12. Salerno Vito

Candidato a sindaco:
Nicola Di Gioia 

Candidati a consigliere

 

1. Raimondo Vincenzo

2.Greco Giuseppina

3. Loria Giovanna

4 Porcelli Antonio

5. Pisano Caterina

6. Loria Daniela

7. Aiello Tommaso

8. Silletta Luigi

9. Mercuri Michele

Candidato a sindaco:
Maria Grazia Mirandi

Candidati a consigliere

 
  1. Loria Salvatore
  2. Campise Samuele
  3. Falbo Giuseppe
  4. Megali Giuseppe
  5. Falbo Giuseppe
  6. Marasco Giuseppina
  7. Loria Salvatore
  8. Barbuto Giuseppe
         Lista ricusata
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    

AUGURI

 Una due o tre liste. Questo è stato il dilemma che ha vissuto la gente di Caccuri fino a sabato nove maggio. Poi la presentazione delle liste ha sciolto ogni dubbio. A gareggiare per la guida del paese sono tre liste: “Nuovi Orizzonti” candidata a sindaco Marianna Caligiuri, (foto sinistra)“Alternativa per Caccuri” candidato a sindaco Nicola Di Gioia( foto centro), “ Per CaccuriLista ricusata, candidata a sindaco Maria Grazia Mirandi( foto destra). L’ultima è quella che ha vissuto momenti difficili. Conferme, smentite, accordi, rotture hanno caratterizzato il cammino della composizione di questa formazione che in ogni modo non sarà appoggiata e sostenuta da tutto il Centro destra. Per i due candidati a sindaco e per i 21 candidati a consigliere comunale inizia un periodo di lavoro intenso, delicato e stressante. A loro, santarania.it,  AUGURA  buona campagna elettorale

 

 

 UN NUOVO TENTATIVO

I candidati caccuresi che si contendono un eventuale seggio nel Consiglio Provinciale di Crotone sarebbero all’incirca una mezza dozzina. E secondo notizie provenienti da autorevoli fonti, alcuni di loro potrebbero ancora non accettare la proposta di candidatura. Mentre, sempre facendo riferimento alle notizie avute da persone affidabili, quelli che dovrebbero avere accettato di candidarsi sarebbero Giovanni De Rose e Giovanni Marasco, due personaggi molto noti nello scenario politico caccurese  per avere già ricoperto in passato cariche di prestigio. L’amico Giovanni De Rose dovrebbe essere candidato nella lista "Araba Fenice" legata all'on. Ubaldo Schifino. L’altro amico, Giovanni Marasco, sarebbe candidato nella lista del PDL, guidata dall’avv. Zurlo. Giovanni Marasco è stato assessore comunale e vice presidente della Comunità Montana “Alto crotonese”, presidente dell’ASL  n° 13 di San Giovanni in Fiore nonché candidato alla Camera dei Deputati nelle file del Partito Socialista. Giovanni De Rose è stato consigliere comunale e assessore alla Comunità Montana “Alto crotonese”.      

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