LAMPERE:
tre caseuna bottega
un tabacchino

 

 

Santa Rania Soprana, E Case e Mienzu e Lampere erano, una volta, le tre zone abitate dalla gente di Santa Rania. Poi col passar del tempo le zone diventarono due: Santa Rania Soprana e Santa Rania Sottana. La zona più a sud, Lampere, per motivi legati al progresso, a poco a poco, è stata abbandonata. I suoi pochi abitanti si trasferirono nelle altre due zone del paese. Eppure, Lampere, sia pure abitata da poche persone, era un piccolo centro fornito dai servizi più necessari.

 

Per molti aspetti, Lampere, era simile ad un piccolo borgo. Raggiungibile dall’unica strada, situato in mezzo gli ulivi, tra due ruscelli rumorosi per l’abbondante acqua, orti sempre con verdura genuina, fresca, pronta per essere raccolta e stalle con dentro animali di allevamento, rappresentava, per quei tempi, un angolo sicuro ed

autonomo che garantiva a quelle poche persone una vita tranquilla sia a livello economico sia a livello di vivibilità. C’era il tabacchino, la bottega di genere alimentari con una piccola osteria, il frantoio per la molitura delle olive, il forno per fare il pane. Le donne allevavano nelle stalle vicine, per il proprio fabbisogno, galline, conigli, maiali e capre. Gli uomini con gli asini e con i cavalli coltivavano i campi e pascolavano le mucche. Un piccolo borgo che ora è un raggruppamento di vecchie case che racchiudono tra le loro mura una infinità di ricordi, una parte importante della storia di Santa Rania.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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