Da qualche giorno è iniziata la campagna olearia. Quest’anno dovrebbe essere l’annata della carica. Le piante degli ulivi sono cariche di frutti. I ramoscelli più sottili sono piegati verso il basso. I coltivatori manifestano soddisfazione perché finalmente, dopo anni di scarsi raccolti, questa raccolta potrà contribuire notevolmente a rendere più saldo il loro bilancio economico familiare. Dai commenti che si sentono, nonostante la raccolta avviene in anticipo, la percentuale di olio per quintale è più alta rispetto alle aspettative preventivate dagli agricoltori. Naturalmente, sempre secondo quanto affermano i proprietari, questa percentuale cambia da zona a zona. A disturbare questa campagna olearia sono i cinghiali. Questi animali hanno invaso la Forestella e altre zone e la loro presenza si nota non solo dalle orme che lasciano ma anche dalle fosse che scavano attorno alle piante degli ulivi. Un pericolo, una minaccia che non va sottovalutata; sono animali selvatici imprevedibili che possono attaccare all’improvviso. Prudenza e attenzione, mai come in questo caso, sono necessarie.

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