TENIMENTO

Questa grande superficie di terreno, situata a pochi chilometri da S. Rania tra la Forestella , il fiume Neto e la Superstrada che collega Crotone e Cosenza, una volta apparteneva ai Bellingieri.
E pare che questo potente ed illustre casato usasse questo grande podere come tenuta, probabilmente di Caccia.
Infatti, il nome Tenimento deriva da Tenuta. Negli anni successivi diventò proprietà del conte Barracco, dei fratelli Covelli ed infine nel 1975 venne comprato dai cittadini di S. Rania che lo avevano in affitto.
Da quel momento il Tenimento subì un radicale cambiamento, da seminativo e pascolo che era, venne trasformato in piantagione di uliveti e vigneti.
Una scelta che rafforzò l’economia locale consentendo agli abitanti di S. Rania di contenere fortemente il fenomeno dell’emigrazione.
Nel Tenimento, a ridosso del fiume Neto, c’è la nota località “Bruciarello”, famosa per le acque sulfuree, utilizzate dai Romani come dimostrano alcuni ruderi di vasche e tubi di metallo, ritrovati recentemente. Questa località può rappresentare un grande sbocco economico per l’economia di Santa Rania. Infatti, attrverso i fondi europei, ottenuti attraverso il Pit 12, il Comune di Caccuri realizzerà un primo intervento che riguarda la sistemazione delle acque, la costruzione di parcheggi, l’illuminazione della zona e la creazione di un piccolo chiosco per dare l’opportunità a chi si reca alle terme di potere fare una tranquilla e benefica passeggiata. In localitaà Tenimento oggi sono sorte una serie di aziende agricole che consentono di poter comprare direttamente dal coltivatore prodotti genuini e sani. Si può quasi raggiungere ogni zona del Tenimento in quanto è percorso da una seie di strade interpoderali in ottimo stato. Il Tenimento è anche un punto storico importante per scoprire le origini di Santa Rania. Sembra che questa località sia stata abitata da diversi popoli. Molti sono stati i Santaranesi che coltivando il proprio terreno hanno trovato oggetti antichi nonchè scheletri di persone.

Se ti è piaciuto questo articolo condividi
error1
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.