Vincenzo Parrotta, persona conosciuta e stimata per le sue qualità umane e artistiche, ha donato un suo dipinto alla comunità cattolica di Santa Rania. Il regalo è stato accettato con grande piacere da tutti i fedeli che hanno apprezzato il generoso gesto dimostrando nei confronti di Parrotta una sincera gratitudine.  Il dipinto è stato benedetto da don Franco Lacaria nel corso della Santa Messa di Domenica 28 novembre. L’opera, ispirata da un sogno, raffigura il luogo dove è stato crocifisso Gesù.  Tre croci sulle pendici della collina Calvario, prive dei corpi di Gesù e dei due ladroni, rappresentano il motivo principale dell’opera. Lo scenario si intreccia fedelmente con il momento triste e atroce che Gesù e due malfattori vivono. Lo stesso sfondo, un insieme di colori scelti con cura e intelligenza trasmettono dolore e rammarico nell’ anima di chi lo guarda con fede e devozione. Un’opera che assume valore mistico nel momento in cui l’osservatore sofferma il suo sguardo con accuratezza sulla croce centrale. Pochi secondi di attenzione sono sufficienti per vedere il volto di Gesù su quella croce che Vincenzo Parrotta aveva realizzato senza alcuna immagine. Un segno. Una rivelazione. Gesù si rivela a Vincenzo Parrotta attraverso il dipinto che ha realizzato dopo un sogno che lo aveva portato in quei luoghi.  È difficile dare una spiegazione, ma certamente chi ha fede non ha dubbi su questa rivelazione e chi non crede, se si reca in chiesa e guarda il quadro, potrebbe fare una riflessione sulla conversione. In un periodo così triste, minacciato da un virus che non vuole smettere di tormentarci, la fede può sicuramente darci la forza necessaria per vivere serenamente.       

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